GIANLUCA TORO : FLORA PSICOATTIVA ITALIANA. Piante spontanee allucinogene eccitanti sedative del territorio italiano. pagine 154, illustrato con centinaia di foto a colori, € 18,00
Fino a questo momento, sono state scoperte e utilizzate centinaia di piante psicoattive. Piante allucinogene, afrodisiache, sedative, eccitanti, le cui foglie, fiori o radici, contengono principi attivi largamente conosciuti e apprezzati in ogni latitudine e cultura. Parte integrante nei rituali di molti culti e religioni, utilizzate per curare malattie e lenire sofferenze, le piante psicoattive sono state determinanti nello sviluppo culturale, sociale e materiale del genere umano. Continua
novembre 2009
Miguel Amoros: LA CITTA' TOTALITARIA Pagine 56, € 3,00
Un programma radicale deve opporsi allo sviluppo e reclamare un ritorno alla città, cioè all’agorà, all’assemblea. Deve proporsi di fissare limiti allo spazio urbano, restituirgli la forma, ridurre le dimensioni, frenare la mobilità. Riunire i frammenti, ricostruire i luoghi, ristabilire relazioni solidali e vincoli fraterni, ricreare la vita pubblica. Demotorizzarsi, vivere senza fretta. Dimenticarsi del mercato, rilocalizzare la produzione, mantenere un equilibrio con la campagna, demolire tre quarti del costruito, decementificare il territorio. L’economia deve tornare a essere una semplice faccenda domestica. Uscire dall’anonimato. L’individuo deve evolversi fino a trovare il proprio posto nella collettività e mettere radici. La città deve generare un’aria che renda liberi gli abitanti che la respirano. Leggi introduzione. Continua
Paola Minelli, Maria Rosaria D’Oronzo: SORVEGLIATO MENTALE. Effetti collaterali degli psicofarmaci MANUALE D’USO. Pagine 144, € 10,00
Gli psicofarmaci sono droghe commercializzate in farmacia che oltre a essere spacciate ipocritamente come “terapeutiche”, sono spesso introdotte coercitivamente nel corpo delle persone in difficoltà, del diverso, di chi non si adatta. L’enorme diffusione sul mercato di molecole psicoattive, il dilagare della psicomedicalizzazione su fasce della popolazione sempre più ampie, la divulgazione di studi circa la gravità dei danni prodotti da alcuni psicofarmaci hanno reso urgente il rifacimento di Effetti Collaterali, testo originariamente curato dal Telefono Viola di Milano, ora rivisto e ampliato.
Grenoble, città-laboratorio. I suoi abitanti, le cavie, vivono sempre connessi, capillarmente spiati da telecamere e schede magnetiche. Uffici, scuole, mezzi di trasporto, perfino gli ambienti domestici diventano prigioni elettroniche; tra palazzoni ipermoderni e centri di ricerca e sviluppo, le nanotecnologie sono nel loro brodo di coltura. Sguazzano tra centrali nucleari, siti militari, ospedali, arredo urbano, abbigliamento, fin dentro ai corpi, per un avvenire eco-sostenibile.
Sergio Ghirardi: LETTERA APERTA AI SOPRAVVISSUTI. Dall'economia della catastrofe alla società del dono. Pagine 136, € 9,00
Dallo spettacolo politico alla miseria sessuale, dal ritorno del delirio mistico delle religioni al meccanicismo trionfante del Big Brother, dalla reclusione e dalladdomesticamento di tutte le forme del vivente allo spauracchio dellinfluenza aviaria, tutto suggerisce il trionfo della perversione concentrazionaria mentre si preannunciano le epidemie e le catastrofi di una sopravvivenza sempre più artificiale e aleatoria.
La situazione sembra critica al punto da non poter escludere il crollo di un sistema sociale planetario in cui gli esseri umani tendono sempre di più a sopravvivere come dei vermi in un cadavere.
Piero Coppo:PSICOPATOLOGIA DE L NON VISSUTO QUOTIDIANO Appunti per il superamento della "psicologia" e per la realizzazione della salute. Pagine 112, € 7,00
Cè una frase di Vaneigem che concentra bene il senso di questo testo: Chi parla di rivoluzione senza pensare al quotidiano ha un cadavere in bocca.
Ted Kaczynski: CONTRO LA CIVILTA' TECNOLOGICAGLI SCRITTI DI Ted Kaczynski e il caso UNABOMBER. Pagine 152, € 9,00
Cè una frase di Vaneigem che concentra bene il senso di questo testo: Chi parla di rivoluzione senza pensare al quotidiano ha un cadavere in bocca.I mass media hanno creato di Ted Kaczynski lo stereotipo del terrorista pazzo, in guerra contro il mondo. Un uomo solitario, spinto ai margini della società per incapacità e inettitudine; in realtà era stato lui stesso a voltare le spalle alla società.